Dante Alighieri

Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per incantamento
e messi in un vasel, ch’ad ogni vento
per mare andasse al voler vostro e mio;

sì che fortuna od altro tempo rio
non ci potesse dare impedimento,
anzi, vivendo sempre in un talento,
di stare insieme crescesse ‘l disio.

E monna Vanna e monna Lagia poi
con quella ch’è sul numer de le trenta
con noi ponesse il buono incantatore:

e quivi ragionar sempre d’amore,
e ciascuna di lor fosse contenta,
sì come i’ credo che saremmo noi.

3 thoughts on “Dante Alighieri

  1. Da “Con ali di cigni le falene” – 1 di 16 porte –

    Vaso di risonanze e di coatte stelle
    /la Valle delle Pietre Dipinte
    /s’illumina di luna che piena
    /scivola su lapidarie margherite
    /e intrichi d’erbe spente.
    /Calici corolle dai colori intensi
    /generosa riempie
    /annulla il divario
    /traccia il percorso dei fantasmi
    /spogli di vesti e allori
    /e l’iride sovrastante
    /là dove il cielo annega
    /a vorticosi spazi
    /apre il sigillo e acuto
    / lancia il richiamo.

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